Palermo, 15 lug. - (Adnkronos) - Con l'accusa di traffico di esseri umani, tratta di persona e riduzione in schiavitu' di giovani donne avviate al meretricio la Squadra Mobile di Caltanissetta ha arrestato Nike Adam, cittadina liberiana di 36 anni, raggiunta da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nell'agosto del 2012 dal Tribunale di Roma. La 36enne era ricercata in tutti gli Stati europei aderenti al Trattato di cooperazione anticrimine internazionale. Secondo gli investigatori la donna, insieme ad altri 7 criminali tra cui un libico rimasto ancora non identificato, mentre si trovava a Frosinone, Parma, Castelvolturno e Palermo, tra il luglio del 2011 e il maggio del 2012 aveva organizzato e gestito una tratta di giovani donne, "riducendole o mantenendole in uno stato di soggezione continuativa ed avviandole, con violenze e minacce -spiegano gli investigatori- e previa esecuzione di riti voodoo in Italia, dove venivano poi costrette a prostituirsi versando all'organizzazione i rispettivi guadagni". Le giovani vittime venivano reclutate in Nigeria e, dopo essere passate per la Libia, arrivavano in Italia dove erano 'consegnate' ad Adam e 'smistate' sul territorio nazionale. La 36enne e' stata arrestata in una casa famiglia, a Caltanissetta, dove viveva insieme al figlio di quasi 8 anni. Il bambino, su disposizione del magistrato del Tribunale dei minori, Simona Filoni, e' stato affidato al direttore della casa famiglia in attesa delle opportune valutazioni per la sua tutela.




