Palermo, 15 lug. - (Adnkronos) - Nike Adam, la cittadina liberiana di 36 anni arrestata dalla Squadra Mobile di Caltanissetta per traffico di esseri umani, tratta di persona e riduzione in schiavitu' di giovani donne avviate al meritricio, aveva richiesto un permesso di soggiorno per fini umanitari. E' uno dei retroscena dell'operazione che ha fatto scattare le manette ai polsi della cittadina straniera ricercata in tutti gli Stati europei aderenti al Trattato di cooperazione anticrimine internazionale. La donna, sicura di essere sfuggita al mandato di cattura che pendeva a suo carico ed emesso dal Tribunale di Roma nell'agosto del 2012, aveva avanzato alle autorita' competenti la richiesta per ottenere un permesso di soggiorno per fini umanitari e nell'attesa dei tempi burocratici era stata munita di un attestato provvisorio che le permetteva di circolare liberamente in Italia. Gli accertamenti fotosegnaletici e dattiloscopici effettuati al momento dell'avvio della pratica di asilo politico hanno fatto scattare le indagini che hanno permesso il suo arresto. Infatti gli accertamenti comparati con quelli depositati presso la banca dati Schenghen hanno permesso di evidenziare la totale corrispondenza tra la ricercata e la donna che aveva chiesto asilo politico a Caltanissetta.




