Roma, 15 lug.(Adnkronos) - Centinaia di grandi protagonisti in cinque giorni e piu' di trenta location cittadine. Questi i numeri dell'edizione 2013 del festival 'Pordenonelegge', in programma dal 18 al 22 settembre, curata dal direttore artistico Gian Mario Villalta, Alberto Garlini e Valentina Gasparet, promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone con la sua azienda speciale Concentro che, da quest'anno, lavora in sinergia con la neocostituita Fondazione Pordenonelegge. A inaugurare ufficialmente il festival con una lezione magistrale sui temi della democrazia, forma di governo e prodotto politico dell'Occidente, sempre piu' spesso messa in crisi da una nemici sia interni che esterni, sara' lo storico Sergio Romano, nell'incontro in programma mercoledi' 18 settembre alle 18.30. Al festival faranno tappa i grandissimi nomi della letteratura italiana e internazionale: a cominciare dallo scrittore francese Daniel Pennac e dal dissidente cinese Yan Lianke che presentera' in anteprima italiana il nuovo romanzo edito Nottetempo 'Pensando a mio padre'. E ancora ci saranno John Banville, Peter Carey, Petros Markaris, Fernando Arrabal, Richard Gombrich, Arturo Perez-Reverte. Grande spazio sara' riservato come di consueto agli autori italiani, come Carlo Lucarelli, Susanna Tamaro, Walter Siti, Roberto Esposito, Antonio Moresco, Vito Mancuso, Mauro Covacich, Tullio Avoledo, Igort, Fulvio Ervas e moltissimi altri. A uno dei piu' noti e amati scrittori europei, Martin Amis sara' assegnato il Premio Friuladria-La storia in un romanzo 2013. A Pordenonelegge Amis presentera' in anteprima nazionale il nuovo romanzo Einaudi, 'Lionel asbo. Lo stato dell'Inghilterra'. Etica, innovazione e sostenibilita' per una nuova economia, auspicata e raccontata al festival da Vandana Shiva, Marina Salomon, Andrea Segre', Gianni Riotta, Massimo Cirri, Riccardo Luna, Stefano Bartezzaghi, Stefano Zamagni. (segue)




