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Difesa: Aula Magna Casd intitolata a Beniamino Andreatta, 'uomo del futuro' (2)

domenica 21 luglio 2013
Difesa: Aula Magna Casd intitolata a Beniamino Andreatta, 'uomo del futuro' (2)

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(Adnkronos) - Il ministro della Difesa ha quindi ricordato che gran parte delle innovazioni avvenute negli ultimi anni nel sistema Difesa italiano si devono alle iniziative di Beniamino Andreatta, come la soppressione della leva obbligatoria e l'ingresso delle donne nelle forze armate. E nel sottolineare le ragioni di un confronto su quella che ha definito "una cultura della Difesa, Mauro ha sottolineato come "oggi dobbiamo sentirci definiti da quelle ragioni buone che vedono persone in divisa lavorare a tutela della nostra sicurezza". "La pace ha certamente un costo elevatissimo ma non tentare di portare la pace avrebbe un costo maggiore", ha quindi scandito Mauro. "A chi mi dice che siamo da dieci anni in Afghanistan -ha detto- ricordo che siamo da venti in Bosnia e da quindici in Kosovo. Siamo un Paese che ha bisogno di un dibattito sulla cultura della difesa perche' e' cambiato il mondo ed e' cambiata l'Unione europea. Una delle sfide dell'Europa e' quella di fare un'unita' politica e questa non puo' prescindere dal concetto di difesa". Non ha nascosto l'emozione, Romano Prodi. "Sono stato allievo di Andreatta -ha detto l'ex premier nel suo intervento- e gli devo non solo la carriera ma tutto un processo formativo. Anni di confronti franchi, gli devo tutto". "Andreatta -ha aggiunto l'inviato dell'Onu per il Sahel- univa una grande umilta' intellettuale a una rigorosa caoacita' di analisi. Rivoluziono' la Difesa, affrontando i problemi dalla base. In quei due anni e mezzi alla guida del ministero, sono state poste le basi per la modernita' dell'Esercito". "Aveva intelligenza e battuta fulminante -ha rimarcato Prodi- ma anche grande generosita': si esponeva sempre, assumendosi ogni rischio".