Cagliari, 15 lug. - (Adnkronos) - La Regione Sardegna che ha varato due provvedimenti per contrastare la Peste suina africana e la Lingua blu, la febbre catarrale degli ovini. L'assessore della Sanita' Simona De Francisci ha firmato il decreto di modifica del Piano di eradicazione della peste suina africana. Il provvedimento contiene tra l'altro quanto richiesto dalla Commissione europea in seguito all'audit Food Veterinary Office del marzo scorso e aggiorna alcune disposizioni anche in conseguenza alle deroghe ottenute dalla Regione ad esempio sulla macellazione. In particolare, il nuovo decreto migliorativo, che consta di 10 articoli, introduce norme ancora piu' severe contro il pascolo brado e rivede alcuni passaggi relativamente all'anagrafe, alla definizione di allevamento semibrado, ai requisiti sanitari e di biosicurezza nelle aziende suinicole, alla procedura di sorveglianza e di intervento in seguito alla segnalazione della presenza di maiali bradi (modificando il precedente articolo 12), alle misure sanitarie in caso di sieropositivita', alle indagini epidemiologiche, alle macellazioni per autoconsumo familiare, alle attivita' di vigilanza permanente e al flusso dei dati. La De Francisci ha firmato anche il decreto che contiene le norme che le otto Asl sarde dovranno osservare per la campagna di profilassi vaccinale contro la Lingua Blu per quest'anno. Inoltre, il provvedimento prevede i criteri da osservare per la movimentazione dei capi (sia all'interno della Sardegna che extraregionale), per le partecipazioni alle fiere zootecniche e il monitoraggio degli effetti indesiderati dei vaccini dopo la somministrazione agli animali.




