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Roma: sit in operatori pompe funebri, monopolio mette imprese in ginocchio

domenica 21 luglio 2013
Roma: sit in operatori pompe funebri, monopolio mette imprese in ginocchio

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Roma 16 lug. - (Adnkronos) - Porre fine al monopolio delle societa' che si aggiudicano tutti i servizi mortuari all'interno degli ospedali della regione e internalizzare il servizio delle onoranze funebri. Queste le richieste dell'Assifur (Associazione Imprese Funebri Romane), che questa mattina ha organizzato un sit in davanti la sede della Regione Lazio per protestare "contro un sistema privo di alcuna regolamentazione, che ha messo in ginocchio le oltre 500 imprese fuori dal duopolio e che rischia di produrre a breve 2000 disoccupati". Le ragioni dei manifestanti sono sostenute anche dall'Associazione per la lotta contro le illegalita' e le mafie 'Antonino Caponnetto', rappresentata al sit in dal segretario Elvio Di Cesare. "Abbiamo piu' volte chiesto l'intervento della Regione - fa sapere Gianluca Fiori, presidente dell'Assifur - il sit in di oggi, il primo autorizzato a Roma, si prefigge di ottenere quelle risposte che finora non abbiamo mai avuto dalle istituzioni. Su 530 imprese, l'80% del mercato e' in mano a due societa' e a noi altri non restano che le briciole. Costoro entrano dentro le camere mortuarie, dicendo che sono gli unici a cui la Regione ha rilasciato l'autorizzazione, quando in realta' non e' vero e si accaparrano i clienti". "La Regione - conclude Fiori - dovrebbe vigilare, fare dei controlli, liberalizzando le camere mortuarie dallo sciacallaggio. Noi non chiediamo favoritismi, vogliamo solamente poter lavorare legalmente".