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Sanita': Fimmg a Maroni, cure territoriali in Lombardia verso sfascio

domenica 21 luglio 2013
Sanita': Fimmg a Maroni, cure territoriali in Lombardia verso sfascio

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Milano, 16 lug. (Adnkronos Salute) - "Caro presidente Maroni, se non coinvolgi i medici di famiglia, la sanita' territoriale e' a rischio di decomposizione. Destinata allo sfascio". E' l'allarme lanciato oggi dai medici di famiglia della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) della Lombardia che rivolgono un appello direttamente al governatore Roberto Maroni: "Noi ci siamo, aspettiamo solo un cenno dal governo regionale". La Fimmg denuncia "postazioni di guardia medica smantellate" e definisce "a rischio la campagna autunnale di vaccinazione anti-influenzale sostenuta dai medici di famiglia, l'Adi (Assistenza domiciliare integrata) gestita indipendentemente dal settore sanitario, la sperimentazione Creg che coinvolge quasi 700 medici e 70 mila pazienti, assolutamente scoordinata a livello regionale: quel che succede a Bergamo non vale per Como, quel che succede a Milano non vale per Lecco e Melegnano". E ancora nella lista della Fimmg: "Chiuse le iniziative di cure primarie a Pavia, ferme le iniziative che in passato nell'Asl di Monza hanno permesso ai pazienti di eseguire Eg, Spirometrie e Tao negli studi dei medici di famiglia senza recarsi nelle strutture ospedaliere, assoluto disinteresse sulle iniziative di telemonitoraggio e telemedicina partite a Milano, Bergamo, Como e Melegnano, che permettono ai cittadini anziani e piu' malati di essere curati e controllati a casa o nello studio del proprio medico di famiglia". Fiorenzo Corti, segretario della Fimmg lombarda parla di "uno scenario drammatico. Se non si pone rimedio in tempi brevi la sanita' territoriale entro pochi mesi e' destinata allo sfascio e alla decomposizione. Serve un'azione forte di coordinamento regionale a tutt'oggi assolutamente inesistente, i medici di famiglia sono pronti a fare la loro parte nell'interesse dei cittadini, soprattutto anziani e malati cronici, aspettiamo dalla Regione un cenno di interesse".