(Adnkronos) - Nella lotta al "Falso Made in Italy" altre attivita' hanno consentito di individuare la commercializzazione di insaccati indicati come "Made in Italy" in realta' realizzati con carni di origine olandese o non "tracciata", mentre nella provincia di Latina e' stato individuato un circuito di commercializzazione di patate etichettate di origine italiana, ma in realta' risultate provenienti dalla Francia. Inoltre in provincia di Verbania sono state sequestrate numerose confezioni di preparati alimentari che riportavano, senza la prevista autorizzazione, la denominazione d'origine "Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP". "L'azione di contrasto all'agropirateria sviluppata dai Nuclei Antifrodi Carabinieri e' stata rivolta anche ad aggredire i patrimoni illecitamente acquisiti nel sistema dei finanziamenti comunitari - prosegue la nota - Ammonta ad oltre 1.600.000 euro il valore del circuito economico illegale individuato, che ha riguardato anche un gruppo di aziende zootecniche dell'agro nocerino-sarnese sottoposte a sequestro perche' individuate dal Nac di Salerno al centro di un'organizzazione dedita al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e alla truffe sui contributi assistenziali e previdenziali". L'azione di controllo dei Nuclei Antifrodi Carabinieri di Roma, Parma e Salerno proseguira' anche nel mese di agosto nelle aree turistiche di maggior affluenza a tutela dei consumatori. I Nuclei Antifrodi Carabinieri ricordano alcune regole fondamentali, per effettuare una spesa consapevole e meglio orientarsi per evitare le frodi, nel "decalogo del consumatore".




