Palermo, 16 lug.- (Adnkronos) - Proiettare, nel corso di una festa religiosa, sulla parete di un edificio ecclesiastico un simbolo laico e' un gesto inopportuno se dal credente questo e' recepito come insulto alla fede e ai precetti cattolici. Cosi' in una nota congiunta il consigliere comunale di Grande Sud, Giuseppe Federico, e il dirigente del partito arancione, Angelo Lo Presti. Un gesto - continua la nota - ancora piu' grave se responsabile dell'organizzazione dell'evento e' l'amministrazione comunale; la stessa che, in maniera assolutamente imparziale, dovrebbe tutelare e garantire il rispetto per la sacralita' del momento nel corso di un rito religioso.




