(Adnkronos) - "E' una buona notizia per i pendolari veronesi e veneti - gli ha fatto eco Miozzi - e le fatiche di questi anni, grazie all'intervento della Regione e al lavoro dell'assessore Chisso, stanno per concludersi. Con il nuovo orario cadenzato ci saranno piu' corse e piu' frequenze dei treni. Dal prossimo inverno, lavoratori e studenti viaggeranno meglio per raggiungere il posto di lavoro o di studio, un servizio che viene reso alla cittadinanza e che certamente avra' riflessi positivi anche sulla mobilita' turistica". "Sono convinto, infatti - ha aggiunto - che un asse privilegiato con Venezia rappresenti per Verona un elemento importante. Concludo, pero', ricordando la funzione di cerniera di Verona, vicina a Lombardia e Emilia. Questa nostra caratteristica territoriale fa si' che il nostro sguardo si muova a 360 gradi, non dimenticando nemmeno le destinazioni fuori dal Veneto, verso Milano e Bologna: tratte ugualmente significative per la nostra zona". "E' previsto un sostanziale miglioramento del servizio regionale sulle direttrici Verona - Venezia, Verona - Mantova e Verona - Legnago - Rovigo - ha confermato Chisso - in termini di numero di convogli e posti a sedere. Sulla direttrice Venezia - Milano, il servizio degli attuali interregionali veloci sara' svolto da regionali veloci veneti sulla Verona - Venezia, in coincidenza con i regionali veloci lombardi di TreNord sulla Verona - Brescia - Milano. Questo comportera' una rottura di carico a Verona, garantendo peraltro gli stessi tempi di percorrenza, con la possibilita' di servire tramite coincidenze anche gli utenti della bassa veronese e del mantovano, oltre che del resto del Veneto. I regionali veloci veneti viaggeranno infatti in coincidenza a Vicenza con treni per e da Treviso e Schio e a Mestre con convogli da e per Treviso - Udine e Trieste". "Per Trenitalia questa innovazione e' una sfida - ha affermato l'ing. Giaconia - e le sfide si fanno per vincerle".(segue)




