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Lazio: Legambiente, Goletta rileva 8 punti inquinati, preoccupazione per Bracciano (4)

domenica 21 luglio 2013
Lazio: Legambiente, Goletta rileva 8 punti inquinati, preoccupazione per Bracciano (4)

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(Adnkronos) - "Dati che ribadiscono - sottolinea Legambiente - l'importanza di procedere celermente con ulteriori controlli a partire da quelli previsti dal protocollo tra Arpa e Ministero della Difesa che prevede anche la datazione dell'arsenico nei sedimenti. Ancora oggi la questione della Chemical City, la cittadella dove si fabbricavano armi chimiche du-rante la seconda guerra mondiale, e' ancora tutta da affrontare. Dopo l'avvio della bonifica di un primo lotto con lo stanziamento di 150mila euro infatti non si sono piu' avute notizie sull'avanzamento dei lavori gia' approvati e meno che mai si hanno informazioni sui futuri interventi di risanamento. Su questo come Legambiente riba-diamo l'importanza di informazioni complete e trasparenza nei confronti dei cittadini". "Il nostro compito e' quello di individuare le criticita' dei bacini lacustri con particolare attenzione, non solo dove sappiamo esserci maggiore afflusso di bagnanti, ma soprattutto dove intravediamo un rischio piu' elevato di inquinamento, cosi' come viene indicato dal decreto legislativo 116/2008 - spiega Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente -. Le analisi eseguite nei laghi laziali evidenziano che, dove abbiamo riscontrato situazioni critiche, i problemi arrivano direttamente da fossi, canali o scarichi che ancora continuano a portare reflui fognari non depurati negli specchi d'acqua. Un monitoraggio, quello di Goletta dei laghi, che individua le situazioni ancora irrisolte e offre gli elementi e i dati per avviare un costruttivo confronto con le amministrazioni e gli enti preposti, approfondirne la cause e valutare le possibili soluzioni". "Guardando ai risultati che presentiamo oggi, - dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - possiamo affermare di aver ben capitalizzato gli sforzi per la tutela dei bacini lacustri regionali. Eppure ancora tanto rimane da fare. Infatti, per quanto i risultati degli esami batteriologici eseguiti dai tecnici della Goletta dei Laghi mostrino dei risultati positivi in alcuni dei punti dove negli anni scorsi avevamo segnalato delle criticita', non bisogna per questo abbassare la guardia. Occorre potenziare gli investimenti su reti fognarie, condotte circumlacuali e depurazione individuare i progetti piu' urgenti da finanziare subito e pia-nificare nuove azioni da sostenere con il POR 2014-2020 europeo, rivolgendo particolare attenzione alle aree interne. Non solo, con il passaggio della Goletta dei Laghi vogliamo ribadire il nostro impegno verso la salvaguardia a 360 gradi dei nostri laghi richiamando le istituzioni ad impegnarsi in progetti speciali di bonifica, come nel caso del Lago di Vico, che non puo' piu' attendere ulteriori ritardi".