(Adnkronos) - La giornata proseguira' alle 21 con l'apertura di una mostra presentata dal critico d'arte Sergio Risaliti, gia' direttore artistico del Centro per l'arte contemporanea delle Papesse di Siena, e curatore di importanti mostre d'arte contemporanea. 'Ne la pittura tener lo campo' proporra' in un originale allestimento di una sala del complesso dei Chiostri francescani le opere di due artisti, uno fiorentino, l'altro milanese, Giovanni Breschi e Lorenzo Perrone, create appositamente e ispirate ai libri di Dante. Opere e 'manufatti' librari creati partendo da immagini di libri 'di' e 'su' Dante collocati nella Biblioteca Classense e nella Biblioteca del Centro Dantesco di Ravenna. Concludera' la prima giornata di Festival, alle 22, il concerto per pianoforte di Michele Fedrigotti con musiche di Chopin: non dantesche, ne' ispirate direttamente a Dante, ma strutturate in un programma che ne evidenzia gli aspetti di ricerca spirituale e ultramondani: analogie, dunque, ed echi dentro di noi e nella 'magica' architettura dei Chiostri adiacenti alla tomba di Dante. Giovedi' 5 settembre la seconda giornata del Festival riprende lo schema abituale della manifestazione alternando incontri nei Chiostri (alle 17.30) e spettacoli serali in Piazza del Popolo (alle 21); si apre con la presentazione del secondo volume delle 'Conversazioni di Dante2021', Longo Editore, 2013. La pubblicazione raccoglie gli interventi degli incontri dell'edizione 2012 (Rosario Coluccia, Marzio Porro e Paolo Trovato; Silvio Orlando e Carlo Ossola; Luca Azzetta). I testi, per i quali si e' spesso conservata la freschezza dell'esposizione in diretta, propongono a un pubblico largo temi anche ardui: dalle prospettive della attuale filologia dantesca al commento del canto V dell'Inferno (Paolo e Francesca) e del II del Purgatorio (Casella). (segue)




