Bari, 16 lug. - (Adnkronos) - Avrebbe fruttato un guadagno di circa 35/40.000 euro alla settimana l'attivita' di prostituzione gestita a Bari e in provincia, nelle cittadine di Modugno e Grumo Appula, da una organizzazione che e' stata sgominata stamane da agenti della Squadra Mobile della Questura, in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine, il Reparto Volo e il Gabinetto di Polizia Scientifica. Sono cinque (e non quattro come riferito in precedenza) i decreti di fermo di indiziato di delitto notificati su disposizione della Procura della Repubblica nei confronti di quattro cittadini colombiani, tra i quali due donne, e di un italiano, quest'ultimo con precedenti specifici di polizia. Il denaro veniva in parte trasferito nel paese sudamericano mediante il sistema di Money Transfer. I fermati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le indagini, partite a settembre dell'anno scorso, hanno accertato che i componenti del gruppo criminale hanno organizzato il reclutamento di numerose ragazze colombiane, con l'acquisizione di un permesso di soggiorno in un paese dell'area Schengen, ed il successivo collocamento nella provincia di Bari dove sono state avviate alla prostituzione all'interno di roulottes e container situati sulle principali strade. L'organizzazione, curava, inoltre, la sistemazione logistica delle donne, accompagnandole, la mattina, sui luoghi dove esercitavano la prostituzione, e riprendendole la sera. Inoltre provvedeva alla vigilanza dei luoghi mediante veri e propri guardiani. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati 11 terreni, 11 roulottes, 2 containers, nei comuni di Terlizzi, Palo del Colle e Bitonto, oltre a 2 immobili destinati ad uso abitativo e 2 autoveicoli.




