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Agguato Musy: Monateri, sospetti su Furchi'? No elementi, non volevo calunniare

domenica 21 luglio 2013
Agguato Musy: Monateri, sospetti su Furchi'? No elementi, non volevo calunniare

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Torino, 16 lug. (Adnkronos) - "Non volevo calunniare nessuno". Cosi' il professor Pier Giuseppe Monateri oggi in aula ha spiegato perche' non aveva riferito subito agli inquirenti la sua impressione che l'uomo con il casco nel video diffuso dalla polizia dopo l'attentato ad Alberto Musy potesse essere Francesco Furchi', unico imputato nel processo che si sta svolgendo a Torino. "Non avevo elementi. La prima volta che vidi il video con mia moglie avevo addirittura detto che sembrava un nostro amico. Ma lo conosciamo bene, l'abbiamo esclusa subito come una stupidaggine". E su Furchi' "e' stata un'impressione meramente morfologica, la forma delle spalle e non so... Ma non mi tornava qualcosa, in particolare la camminata. Non si puo' calunniare qualcuno sulla base di un'impressione" si e' giustificato incalzato dall'avvocato di parte civile Gianpaolo Zancan che gli chiedeva perche' nei primi due interrogatori davanti alla polizia non avesse parlato dei suoi sospetti, neanche quando venne fatto il nome di Furchi' . "Mi fu chiesto se lo conoscevo - ha spiegato Monateri - ma prima per due ore mi chiesero di Bianca Tedeschi, (professoressa esterna a Novara ndr). Capii che ipotizzavano un suo coinvolgimento, quasi volesse prendere la cattedra di Musy, e mi sembro' assurdo. Dopo due ore mi chiesero se conoscessi Furchi' e dissidi si'. Solo durante l'interrogatorio di novembre mi fecero domande piu' specifiche e riferii quell'impressione". Monateri ha spiegato di aver conosciuto Furchi' attraverso il senatore Salvo Ando' in vista di una serata su Sciascia al circolo dei lettori. Poi lo rividi solo altre due volte di persona".