Milano, 16 lug. (Adnkronos) - Nuova edizione della Festa del Vicinato. Domani, mercoledì 17 luglio, dalle 15 alle 19, dopo il successo dello scorso anno riecco l'appuntamento estivo di socialità e contro la solitudine realizzato dall'Assessorato alle Politiche sociali nei quartieri popolari di periferia. L'iniziativa per il Comune è a costo zero. L'Amministrazione la realizza grazie alla concreta collaborazione di sponsor, i primi che hanno risposto al recente bando per il finanziamento di progetti del Welfare: NaturaSì-Il Supermercato Bio e Milano Ristorazione. Partecipano alla buona riuscita dell'iniziativa anche Aler che ha collaborato concedendo anche gli spazi e i piccoli negozianti dei singoli quartieri, che si sono occupati del catering e dell'intrattenimento, con la presenza anche degli artisti di strada. In programma spettacoli musicali, balli ed estrazione di premi, esposizione di foto d'epoca dei quartieri, scambio di libri, laboratori per i bambini e per le persone con disabilità, preparazione di merende con mamme e nonne, gare canine e clownerie. Presenti e arruolati di diritto il gruppo dei "cuochi sociali" i volontari abili ai fornelli e dal cuore generoso che da mesi preparano, a loro spese, pranzi e manicaretti per gli anziani soli segnalati dal Comune, donando loro affetto e compagnia. In 23 saranno impegnati nelle cucine dei Centri socio ricreativi per realizzare pizze, torte salate e altri piatti per la festa. Nove i quartieri coinvolti. Grazie alla rete creata negli spazi per la socialità nei diversi quartieri parteciperanno all'iniziativa le associazioni di persone con disabilità con i loro laboratori, i Centri giovani e le associazioni di cittadini di origine straniera che cucineranno piatti dei propri Paesi. "Con la Festa del Vicinato saremo nei quartieri milanesi, anche in quelli cosiddetti periferici - ha spiegato l'assessore Majorino - per portare un momento di socialità e combattere la solitudine proprio in contesti dove a volte è l'assenza di comunità il primo dei problemi. Lo facciamo a costo zero grazie alla partecipazione dei primi sponsor privati che hanno risposto al nostro bando aperto all'inizio di luglio per contribuire a realizzare progetti di natura sociale. E la realizziamo grazie alla buona volontà di tante persone che ci hanno dato una mano, dai cuochi sociali ai piccoli negozianti di quartiere che hanno risposto al nostro appello. "La Festa del Vicinato è anche un evento che abbiamo pubblicato sui social network. Ci piacerebbe che in altri punti della città, oltre a quelli da noi indicati, i milanesi organizzassero momenti di incontri con i propri vicini, specie se anziani, condividendo con noi, anche con foto, lo spirito di questa grande festa. In questi quartieri - ha proseguito Majorino -siamo presenti con attività tutto l'anno, questa festa sarà un ulteriore conferma del nostro impegno". "Milano Ristorazione aderisce con piacere alla Festa del Vicinato. Il nostro è un piccolo contributo in generi alimentari, ma vuole significare la nostra grande sensibilità nel sostenere questo genere di iniziative. Siamo convinti che conoscere e frequentare il proprio ambiente aiuta a vivere con maggiore serenità". Ha detto Alessandra Bini, responsabile qualità Milano Ristorazione. Edoardo Freddi, direttore marketing NaturaSì afferma: "Sostenere la socialità è un obiettivo che riteniamo primario e per questo motivo abbiamo voluto aderire alla Festa del Vicinato, che vuole combattere la solitudine e creare comunità. Siamo costantemente impegnati su questo fronte in maniera più ampia, favorendo la creazione di una comunità, di una socialità tra chi produce e chi consuma bio, con l'obiettivo di sviluppare una agricoltura che sia in grado di rispettare il produttore, assicurando un reddito equo, e il consumatore, garantendo prodotti di qualità, e che tuteli la fertilità della terra, l'ambiente e la biodiversità. Riteniamo infatti che dai piccoli gesti quotidiani, equi e rispettosi si possano fare grandi passi in avanti in qualsiasi ambito". L'esperienza della Festa del Vicinato si è svolta per la prima volta a Milano l'anno scorso, sempre nel mese di luglio, ma non è nuova in Italia e in Europa dove, dall'inizio del Duemila, si svolge in tante città: Parigi (dove è nata), Londra, Vienna, Stoccolma, Madrid e Berlino. In Italia hanno aderito molti centri tra cui Roma, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari, Bari, Pescara, Reggio Calabria, Catania, Modena. In Lombardia: Brescia, Varese, Pavia e Sondrio.




