Firenze, 16 lug. - (Adnkronos) - "La stagione turistica estiva sta andando ancora a stento, eravamo abituati a un inizio stagione molto buono, anche se ora c'e' una timidissima ripresa. Le cause? C'e' la crisi economica, ma c'e' anche la questione della Concordia, che incide sul cliente fidelizzato, sono soprattutto questi a essere andati via". Lo afferma il sindaco dell'Isola del Giglio (Grosseto), Sergio Ortelli, parlando con l'Adnkronos. "Al Campese e al Castello le case sono ancora vuote, anche se a Giglio Porto gli alberghi sono pieni - spiega Ortelli -. Abbiamo perso molti dei villeggianti che ci erano stati fedeli per anni. Lo scorso anno abbiamo perso tra il 28 e il 30% di presenze". Quanto ai tempi per la rimozione del relitto, "la speranza c'e' sempre, io credo in questo progetto - sottolinea il sindaco -. I passi avanti fatti fino ad oggi aumentano la speranza, e credo che a settembre potra' essere il momento giusto per la rotazione della nave. A quel punto, la rimozione della Concordia potrebbe avvenire nella primavera 2014. Sarebbe veramente inaccettabile se ce la ritrovassimo li' anche l'estate prossima". L'altro giorno, il Commissario per l'emergenza della Costa Concordia Franco Gabrielli in un'intervista aveva detto che "se non verra' fornita una serie di assicurazioni la nave permarra' nella condizione in cui e' fino al prossimo anno, quando le condizioni meteomarine consentiranno di rimetterla in asse in assoluta sicurezza. Per quanto gli ingegneri abbiano fatto simulazioni e ipotesi - ha affermato Gabrielli - noi oggi non conosciamo quanto le rocce sono penetrate nella fiancata, che tipo di squarci hanno realizzato e quali sono le reali condizioni della struttura e quindi che tipo di interventi dovranno fare per allocare i cassoni necessari a rendere galleggiabile l'intera nave".




