Firenze, 16 lug. - (Adnkronos) - Punto da un calabrone ha rischiato di morire. L'uomo, un giardiniere fiorentino di 37 anni, fortunatamente e' riuscito a chiamare il 118 prima di svenire: i sanitari, durante il trasporto all'ospedale di Torregalli, gli hanno iniettato l'adrenalina che ha impedito lo choc anafilattico. E' accaduto al Galluzzo (Firenze), il 37enne e' stato ricoverato e poi dimesso dopo un giorno. L'episodio e' stato reso noto dall'Asl 10 di Firenze, presso il cui centro specializzato in allergie al veleno degli imenotteri (insetti tra cui sono ricompresi calabroni, api e vespe) l'uomo sara' ora preso in cura. Il giardiniere, gia' punto in passato da alcune vespe, e' stato punto al naso dal calabrone: insieme al prurito tipico di un'orticaria, ha iniziato ad avere difficolta' a respirare fino a perdere conoscenza, riuscendo comunque a telefonare al 118. Ora sara' appunto preso in cura dal centro della Asl, una task force, attiva gia' dal 1985 presso Torregalli nell'ambito dell'allergologia e dell'immunologia clinica, "divenuta - spiega l'Azienda sanitaria - punto di riferimento per l'intera Toscana e anche fuori dai confini regionali". Alla struttura si rivolgono in media ogni settimana 6 pazienti allergici al veleno di un imenottero, e piu' di 600 persone ogni mese effettuano l'apposita vaccinazione, il 60% dei quali proveniente da altre Asl.




