Torino, 17 lug. - (Adnkronos) - Le ipotesi di reato su cui indagano gli inquirenti sono falso in bilancio aggravato da grave nocumento ai risparmiatori e manipolazione di mercato. Sono tutti accusati di aver falsificato il bilancio di Fonsai del 2010 approvato nell'aprile 2011 con l'aggravante di aver procurato un grave danno ad almeno 12.000 risparmiatori, nonche' di manipolazione del mercato in quanto sarebbe stato occultato un 'buco' nella 'riserva sinistri' di circa 600 milioni di euro privando cosi' gli investitori di informazioni determinanti per una corretta valutazione dei titoli interessati. A quanto si apprende, i finanzieri avrebbero compiuto due perquisizioni nell'abitazione e negli uffici di Piergiorgio Bedogni preposto al bilancio di Fondiaria Sai all'epoca dei fatti contestati.




