Grosseto, 17 lug. - (Adnkronos) - I legali delle parti civili del processo che si e' aperto stamane a Grosseto per il naufragio della Costa Concordia, hanno chiesto all'unanimita' che Costa Crociere non possa essere a sua volta parte lesa. L'avvocato Michelina Soriano ha parlato in aula di "conflitto di interessi", in quanto Costa Crociere si troverebbe nella duplice veste di "accusatore e accusato. Inoltre -ha proseguito l'avvocato Soriano- se ci riferiamo ad un danno monetari, vorrei ricordare che il danno alla nave e' gia' stato interamente risarcito" dalle compagnie assicurative. L'avvocato Giuseppe Gallenca ha ricordato che "Costa, oltre a difendere se stessa, ha gia' patteggiato la pena con un altro procedimento, riconoscendo la responsabilita' dei propri dipendenti". Tra gli avvocati di parte civile, in aula, soltanto l'avvocato Gianni Allena ha espresso "disinteresse" per la questione.




