Roma, 17 lug. (Adnkronos) - Un italiano su cinque e' vittima di molestie insistenti, uno stalker su tre e' recidivo e anche dopo la denuncia continua a perseguitare la vittima. E' quanto emerge da una ricerca condotta dall'Osservatorio nazionale sullo stalking (Ons). La ricerca, condotta su un campione di 9.600 persone dai 17 agli 80 anni, indica che il 70% delle vittime e' costituito da donne e il 30% da uomini. Il persecutore e' nel 55% dei casi un partner o ex partner, nel 5% un familiare, nel 15% un collega o compagno di studi, e nel 25% un vicino di casa. E' recidivo nel 30% dei casi. A preoccupare di piu' e' il "numero oscuro" celato dietro ai dati ufficiali: "la maggior parte delle vittime -spiega l'Ons- non denuncia lo stalking, considerando quest'atto come qualcosa di simile al firmare la propria condanna a morte". "Questa convinzione -rimarca l'Osservatorio- e' dovuta a una generalizzata sfiducia verso le autorita' (molti omicidi sono avvenuti dopo diverse denunce) e alla consapevolezza che lo stalker sia spinto a perseguitare da un profondo disagio psicologico, che la coercizione puo' solo peggiorare, se non affiancata ad un percorso di risocializzazione e sostegno psicologico". (segue)




