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Tav: oppositori, rendere Valsusa ingovernabile

domenica 21 luglio 2013
Tav: oppositori, rendere Valsusa ingovernabile

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Torino, 17 lug. (Adnkronos) - "Passata la sbornia elettorale e le illusioni che l'hanno accompagnata, resta la consapevolezza che il futuro, oggi come non mai, e' nelle mani del movimento. La scommessa e' ancora quella di creare le condizioni perche' la valle di Susa torni ad essere ingovernabile". E' quanto si legge in un articolo pubblicato su un sito vicino all'area anarchica in relazione alle azioni No Tav in Val di Susa. "I sabotaggi - prosegue l'articolo - sono il segno tangibile di una tensione forte a non arrendersi ai giochi della politica istituzionale, ma se restano patrimonio di pochi, cui i piu' delegano la lotta, possono rappresentare il canto del cigno del movimento". Per questo "occorre creare le condizioni perche' i tanti che plaudono ma non si impegnano in prima persona si impegnino direttamente nelle azioni. Il cantiere di Chiomonte e' il luogo scelto dallo Stato per giocare con violenza la propria partita: sinora i governi e la polizia hanno sbagliato poche mosse, facilitati da un terreno che li favorisce" . Ma "gli interessi sulla Torino Lyon, le ditte che vi lavorano, le articolazioni materiali dell'occupazione militare - si legge - possono essere inceppati facilmente in ogni dove in modo facile ed accessibile a tutti. Come ai tempi che ogni mossa del nemico era osservata dalle finestre di ogni casa e segnalata al tutti con il tam tam degli sms" e "se la lotta sapra' allargarsi, in autunno all'arrivo della talpa che dovra' fare il lavoro vero a Chiomonte, le truppe di occupazione potrebbero scoprire che in ogni strada da loro scelta c'e' un gruppo di partigiani No Tav in attesa. Un'utopia? Forse. Ma di queste utopie i No Tav ne hanno praticate molte in questi anni. Basta crederci e sapere che solo la lotta popolare li puo' mandare a casa. Senza deleghe, in prima persona" concludono.