Palermo, 17 lug. - (Adnkronos) - Dibattiti, veglie, musica e momenti di animazione. Palermo si prepara a ricordare nel 21esimo anniversario della strage di via D'Amelio, Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina, uccisi dal tritolo di Cosa nostra. Un cartellone ricchissimo di iniziative pensate ed organizzate da varie associazioni e presentate oggi durante una conferenza stampa a Palermo alla presenza, tra gli altri, di Salvatore e Rita Borsellino, fratelli del giudice antimafia. Si comincia stasera alle 20.30 con 'Legami di Memoria', l'iniziativa a cura di Arci Sicilia e Centro studi Paolo Borsellino, giunta alla sua 19esima edizione. Nell'atrio della biblioteca comunale di Casa professa si susseguiranno momenti artistici e letture, ma anche le testimonianze del magistrato Vittorio Teresi e della stessa Rita Borsellino. Domani alle 17 a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune, sara' la volta di 'Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Pero' parlatene", un'iniziativa di Un'altra Storia e del centro studi Paolo Borsellino, che vedra' l'europarlamentare Rita intervistare i giornalisti Lirio Abbate (L'Espresso), Giuseppe Lo Bianco (Il Fatto Quotidiano), Francesco La Licata (La Stampa) ed Anna Petrozzi (AntimafiaDuemila). La sera alle 21.30 in via D'Amelio, luogo della strage, ci sara' la tradizionale veglia dal titolo 'Il coraggio di scegliere' a cura di Agesci, con le testimonianze del giudice Salvatore Vella, della Procura di Agrigento, Roberto Cociancich, capo scout e senatore, e Rita Borsellino. Celebrera' la messa don Fabrizio, assistente degli scout. (segue)




