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Fonsai: S. Ligresti, vera storia da scrivere, agito in interesse di tutti

domenica 21 luglio 2013
Fonsai: S. Ligresti, vera storia da scrivere, agito in interesse di tutti

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Milano, 17 lug. (Adnkronos) - "La vera storia e ricostruzione dei fatti e dei soggetti che hanno inciso sulla gestione di Fondiaria Sai ancora deve essere scritta". Parlava cosi' Salvatore Ligresti la sera del 6 febbraio scorso, dopo i rilievi del commissario ad acta Matteo Caratozzolo sulla passata gestione di Fonsai. Una gestione che oggi ha portato all'arresto dell'intera famiglia Ligresti: ai domiciliari l'uomo di Paterno' classe 1932, in carcere le due figlie Giulia e Jonella, 'ricercato' in Svizzera il figlio Paolo. In un documento, inviato all'Adnkronos, l'Ingegnere comunicava "di aver dato mandato ai propri legali di predisporre le piu' idonee iniziative" e ribadiva che le operazioni contestate, "peraltro in modo generico, sono sempre state poste in essere nell'interesse di tutti gli stakeholders". Quella 'responsabilita" di mala gestione imputata alla sua famiglia, e che oggi ha portato all'operazione coordinata dalla procura di Torino, veniva respinta con forza. Qualificava "come del tutto abnorme e privo di puntuale allegazione e riscontro, il reclamato importo di alcune centinaia di milioni di euro, respingendo ogni strumentale addebito". Da oggi quelle accuse sono ancora piu' pesanti: ammonta a 253 milioni di euro la somma di denaro che la holding della famiglia Ligresti e Premafin hanno incassato come utili al posto di registrare perdite, secondo l'accusa. Un guadagno, ottenuto con la compiacenza di alcuni ex vertici, e che svela "uno spaccato inquietante" per il procuratore aggiunto di Torino Vittorio Nessi.