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Fonsai: gip, indagati cercarono influenzare testi e risalire a consulenti pm

domenica 21 luglio 2013
Fonsai: gip, indagati cercarono influenzare testi e risalire a consulenti pm

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Torino, 17 lug. (Adnkronos) - Alcuni indagati nella vicenda Fonsai, in particolare i due ex amministratori delegati Emanuele Erbetta (in carcere) e Fausto Marchionni (ai domiciliari), avrebbero tentato di influenzare le indagini della procura torinese, cercando di fare pressioni su testimoni e risalire ai consulenti nominati dai pm. Anche per questo il gip di Torino, Silvia Salvadori, ha ritenuto potesse esserci il pericolo di inquinamento delle prove "a fronte dei plurimi tentativi, ancora in corso - spiega nelle carte - da parte di alcuni indagati, grazie alla loro posizione di influenza, per condizionare le dichiarazioni di alcune delle persone che sono state chiamate a deporre dagli inquirenti o per apprendere da costoro, quantomeno, l'oggetto della loro deposizione". E "in epoca recente - sottolinea il gip - Marchionni ed Erbetta cercano di individuare 'il nominativo dell'attuario triestino che sarebbe stato nominato come consulente tecnico' nell'ambito del presente procedimento. Ne' possono essere lasciati in secondo piano - prosegue il giudice - i continui riferimenti al consulente contabile, anch'egli al centro di plurime, piu' che discutibili, conversazioni tra gli indagati". Diverse le intercettazioni riportate in cui "Erbetta - scrive il gip - si muove costantemente per conoscere quale sia lo stato dell'indagine, auspicando, quantomeno, di poter interferire sul tenore delle deposizioni, o in via preventiva ovvero in via successiva, magari suggerendo di modificare versioni in un secondo momento". Inoltre "emerge dalle intercettazioni come vi sia una diffusa tendenza, tra gli indagati, a concordare versioni comuni, ed in particolare tra Erbetta e Marchionni, rispetto alla linea difensiva da adottare".