Palermo, 17 lug. - (Adnkronos) - "E' inutile negarlo, siamo tutti amareggiati...". Cosi' il Procuratore aggiunto di Palermo, Vittorio Teresi ha commentato la sentenza di assoluzione del egenrale Mario Mori e del colonnelo Mauro Obinu. "Faremo appello perche' non condiviiamo la sentenza - dice - certamente la rispettiamo ma non la condividiamo". Sugli atti trasmessi in procura con le deichiarazioni di Massimo Ciancimino e Michele Riccio, Teresi spiega: "Una decisione di coerenza con il ragionamento che ha fatto il Tribunale, ma sono tutte ipotesi. Il Tribunale evidentemente non ha creduto a quei testi e ritiene che possano essere elementi di valutazione da parte della Procura". "Adesso si tratta di capire i punti di vista di chi, come il Tribunale, ha analizzato le carte. In tutti i processi si puo' vincere e si puo' perdere ma sono importanti le motivazioni", dice ancora. Alla domanda se si aspettavano un'assoluzione, Teresi replica: "Ci puo' stare, qualunque processo finisce con un'assoluzione o condanna".




