Palermo, 17 lug. - (Adnkronos) - La formula di assoluzione per il generale Mario Mori nel processo di Palermo perche' "il fatto non costituisce reato" e' la stessa formula usata dai giudici il 20 febbraio del 2006 nel processo a carico di Mori per la mancata perquisizione del covo del boss Toto' Riina. Anche in quell'occasione l'alto ufficiale dei Carabinieri venne assolto in primo grado, e anche in appello e in Cassazione, dal reato di favoreggiamento perche' "il fatto non costituisce reato" proprio come nel processo per favoreggiamento per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano.




