Milano, 18 lug. (Adnkronos) - La vicenda legata ai diritti televisivi Mediaset, che vede come protagonista Silvio Berlusconi "non e' azzardato ipotizzare che tra consulenze, rogatorie ed atti processuali sia gia' costata allo Stato una ventina di milioni di euro". E' quanto si legge in un documento politico elaborato dal Pdl che "dopo una approfondita analisi delle carte processuali" sostiene che il processo che vede imputato l'ex premier sia basato "su una ipotesi accusatoria assurda e risibile". Si tratta di un processo che, si legge nel documento "in presenza di giudici non totalmente appiattiti sull'accusa e super partes, sarebbe finito ancor prima di iniziare, con grande risparmio di tempo per i magistrati e di denaro per i contribuenti. Basti pensare -prosegue il Pdl- che una sola delle molte inutili consulenze contabili ordinate dalla procura e' costata ai cittadini quasi tre milioni di euro".




