Venezia, 18 lug. (Adnkronos) - I Finanzieri del Comando Provinciale di Venezia hanno restituito, su disposizione della competente Autorita' giudiziaria, al Governo ecuadoregno, rappresentato dal secondo segretario, David Vaca in qualita' di Addetto Culturale della relativa Ambasciata in Roma, 12 reperti - piccoli vasi, statuette, oggetti da ornamento e pipe di provenienza latino-americana - sequestrati nel 2009 dalle Fiamme Gialle dell'allora Compagnia di Mestre nei confronti di un cittadino italiano resosi responsabile dei reati inerenti la legge fallimentare, ricettazione ed impossessamento illecito di beni culturali. Alla riconsegna dei reperti ai legittimi proprietari si e' giunti dopo un articolato percorso, durato circa tre anni, iniziato con una perizia richiesta dalle Fiamme Gialle all'archeologo Giuseppe Orefici, che certificava l'autenticita' degli stessi quali risalenti alle civilta' precolombiane stanziate in Messico ed Ecuador, e proseguito grazie all'intensa attivita' di coordinamento del Comando Generale del Corpo, II Reparto - Ufficio Cooperazione Internazionale e con l'interessamento dell'Interpol per sviluppare ulteriori indagini nei citati Paesi sudamericani che confermavano, definitivamente, la provenienza degli antichi oggetti dal patrimonio archeologico dell'Ecuador.




