(Adnkronos) - Urbano Cairo, editore, presidente del Torino e recentemente sotto i riflettori per l'acquisto dell'emittente "La7", avrebbe sborsato circa 14 milioni e mezzo di euro per entrare nell'azionariato che controlla il quotidiano Corriere della Sera. "La mia -dice- e' solo una piccola partecipazione. Diciamo che e' quasi una questione affettiva dato che ho cominciato con Rizzoli nel '96, quando ottenni la concessione delle testate". Insomma, portarsi a casa poco meno del 3% di Rcs "e' stata un'opportunita'. Faccio l'editore, l'editore puro, ho visto che c'era questa occasione e l'ho colta, dato che mi piace la carta stampata". Nessuna paura di entrare in un business che sta attraversando un periodo difficile. "Credo che ci sia ancora spazio per la carta.Teniamo conto -dice- che come gruppo la mia societa' vende settimanalmente 2 milioni di copie, siamo l'editore che vende piu' copie in edicola e tutto questo e' nato nel 2004, in un periodo di grande crisi". La passione dunque. Ma con il 2,8% potrebbe bussare anche al Patto di sindacato in procinto di essere ridisegnato."Mi sembra prematuro parlare di patto -spiega- direi che per ora si deve parlare di cose concrete. Ho acquistato una piccola partecipazione a titolo personale. Io rispetto tutti e se qualcuno avra' voglia di parlare con me ne saro' ben lieto. Ma ripeto, non ho la pretesa di insegnare niente a nessuno. Come editore c'era questa opportunita' che comunicheremo alla Consob entro i termini e l'ho colta, tutto qui".




