Palermo, 18 lug. - (Adnkronos) - "Anche la corte d'Assise di Firenze ha detto che la trattativa e' esistita e che a prendere l'iniziativa furono uomini dello Stato. Le sentenze si rispettano ma si possono criticare, e la sentenza che ieri ha assolto Mori dice che il fatto c'e' stato, ma non e' stato commesso con dolo. Uno Stato come il nostro che ha paura di conoscere la verita' e' uno Stato senza futuro". A dirlo e' stato Leonardo Guarnotta, presidente del Tribunale di Palermo, intervenendo all'iniziativa "Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Pero' parlatene" in cui Rita Borsellino, europarlamentare e sorella del giudice ucciso dalla mafia nella strage di via D'Amelio ha intervistato provocatoriamente i giornalisti Giuseppe Lo Bianco de Il Fatto Quotidiano e autore di libri sulla mafia e Anna Petrozzi, di Antimafia2000. Erano presenti cinquanta ragazzi provenienti dalla Liguria, Toscana, Lombardia, Calabria, dall'Afghanistan e dagli Stati Uniti impegnati in questi giorni nei campi di lavoro sui terreni confiscati alla mafia a Corleone gestiti dalla Coperativa Lavoro e non solo.




