Palermo, 18 lug. (Adnkronos) - L'assoluzione del generale Mori "era una sentenza gia' scritta e che fosse una sentenza gia' scritta lo si poteva percepire anche dall'atteggiamento a volte sprezzante del collegio dei giudici nei confronti dei testi dell'accusa, in particolare nei confronti del colonnello Michele Riccio e di Massimo Ciancimino". Lo ha detto all'Adnkronos l'ex pm Antonio Ingroia, da pochi giorni nominato commissario della societa' Sicilia e-servizi della Regione, parlando dell'assoluzione dell'ufficiale dei carabinieri. "Normalmente dal presidente di un collegio ci si aspetta un atteggiamento diverso, un po' piu' imparziale invece non lo e' stato. L'unico rimprovero che mi posso fare da ex pm e' che non abbiamo ricusato il collegio che meritava la ricusazione".




