Roma, 19 lug. - (Adnkronos) - Un bilancio ambientale in bianco e nero. Calano le emissioni e la produzione dei rifiuti, migliora la raccolta differenziata mentre peggiora la qualità dell’aria soprattutto nelle aree metropolitane. A tracciare il quadro è l’annuario dei dati ambientali Ispra 2012 che raccoglie tutti i dati sullo stato dell’ambiente in Italia. In generale, commenta Stefano Laporta, direttore generale Ispra, "c'è un miglioramento ma non tale da consentirci di raggiungere a pieno tutti gli standard comunitari e internazionali". La situazione, dunque, "presenta dei punti oscuri e dei punti di luce. A fronte di una riduzione delle emissioni, probabilmente legata alla crisi economica e questo fa in qualche modo scopa anche con la riduzione dei rifiuti, abbiamo però putroppo delle situazioni di inquinamento atmosferico soprattutto per quanto riguarda alcuni elementi come il benzopirene e il Pm10 rispetto ai quali non riusciamo a restare nei limiti imposti dalla direttiva comunitaria". Inoltre, "abbiamo una situazione che per quanto riguarda il consumo di suolo è ancora eccessivamente sbilanciata" e queto vuol dire "consumiamo troppo suolo rispetto alla superficie italiana". Il lato positivo invece è che "abbiamo implementato la forestazione delle nostre zone che sono vocate a questa destinazione. Complessivamente quindi una situazione che si presenta in linea rispetto a quella degli anni precedenti e che necessita ancora di tanto lavoro per poter far considerare il nostro paese in linea con tutti gli standard ambientali che ci vengono dalla normativa nazionale, comunitaria e internazionale".




