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Italia al top in Europa per biodiversità, ma alto il livello di minaccia ambientale

I dati emergono dall'annuario dei dati ambientali Ispra 2012
domenica 21 luglio 2013
Italia al top in Europa per biodiversità, ma alto il livello di minaccia ambientale

2' di lettura

Roma, 19 lug. - (Adnkronos) - L’Italia è uno dei Paesi europei più ricchi di biodiversità: ha il più alto numero di specie animali (oltre 58.000); le piante superiori sono circa 6.700, il 15,6% delle quali endemiche. Ma il livello di minaccia è alto: tra le diverse classi di vertebrati risulta particolarmente a rischio di estinzione oltre il 40% delle specie di pesci, circa il 28% di uccelli e il 15% delle specie di mammiferi. I dati emergono dall'annuario dei dati ambientali Ispra 2012 secondo il quale in Italia la biodiversità è principalmente minacciata dalle attività umane e dalla crescente richiesta di risorse naturali. Sono in pericolo anche il 15% delle Piante superiori e il 40% di quelle inferiori. Secondo il Rapporto Biodiversità a Rischio di Legambiente, negli ultimi 50 anni, si è degradato il 60% degli ecosistemi terrestri. Inoltre, nell'Unione Europea il maggior numero di animali e piante minacciati, circa il 35%, si trova proprio nell'area del Mediterraneo, in particolare in Italia. Senza contare che la perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi comportano anche dei costi economici. La perdita annua di servizi ecosistemici viene stimata a circa 50 miliardi di euro; ed entro il 2050 si stima che le perdite cumulative, in termini di benessere, potrebbero essere equivalenti al 7% del Pil. A salvaguardia della biodiversità nel nostro Paese, l'Ispra ricorda che sono presenti 871 aree protette, che occupano una superficie a terra di oltre 3 milioni di ettari (10,5% del territorio nazionale). Le superfici a mare tutelate includono anche 27 aree marine protette. Le zone umide istituite ai sensi della Convenzione di Ramsar sono 57 e coprono oltre 60.000 ettari. Le Zps e i Sic, al netto delle sovrapposizioni, ammontano a 2.576 siti, che occupano una superficie di 6.379.090 ettari, pari al 21% del territorio nazionale.