Palermo, 19 lug.- (Adnkronos) - "Che nonno magnifico sarebbe stato Paolo, ma a mio fratello e stata negata questa gioia straordinaria. Ricordo quando veniva a trovarmi in farmacia, dove lavoravo, lui m diceva: che buoni i profumi della farmacia e diceva che quando andava in pensione sarebbe venuto ad aiuatarmi. Viveva i profumi della sua infanzia". E' il ricordo commosso di Paolo Borsellino evocato dalla sorella Rita Borsellino, durante un convegno organizzato dall'Anm di Palermo per il 21esimo anniversario della strage di via D'Amelio. "Quante volte portava in casa tanti bambini del quartiere a cui mia madre offriva la merenda, forse lunico pasto della giornata per loro. Lui ne soffriva profondamente. Il suo non e giusto da bambino - dice Rita Borsellino - Questa mattina in via DAmelio cerano i bambini di Palermo che vengono dai quartieri piu disastrati, dove spesso la presenza dello Stato non ce. Luogo da cui deve ricominciare la vita. A lui va il mio pensiero grato".




