Palermo, 19 lug.- (Adnkronos) - "Tre giorni prima che venisse ucciso vidi Paolo Borsellino al bar. Era euforico. Mi disse: 'Questa volta li frego"'. Cosi' il presidente della Corte d'appello di Palermo Vincenzo Oliveri, intervenuto alla commemorazione della strage di via D'Amelio organizzata a Palermo dall'Anm, ricorda il giudice ucciso il 19 luglio 1992. Un ricordo inedito, finora mai emerso. "Noi non chiedemmo cosa volesse dire - ha aggiunto - Dopo tre giorni ci fu la strage che ci lascio' sconvolti".




