Viterbo, 19 lug. - (Adnkronos) - Importante sequestro di una piantagione di marijuana operato dai carabinieri della Compagnia di Civita Castellana. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato D.L., 22enne, operario di Nepi, che aveva impiantato una serra celata all'interno di fondo agricolo nel comune di Nepi. Le strutture, due di modeste dimensioni, erano munite di tutto l'occorrente: strumentazione d'irrigazione a goccia con sistema di purificazione dell'acqua, impianto di areazione, termostati, vasi per la diversificazione delle colture e numerose confezioni di fertilizzanti. La diversificazione consisteva nella coltivazione intensiva con utilizzo combinato delle due costruzioni, l'una in legno per i periodi invernali coibentata con pannelli termici, accessoriata con due tende termoriscaldabili all'interno delle quali erano state applicate due grosse lampade alogene e un sistema di ventilazione autosufficiente che garantivano una florente crescita delle piante; mentre l'altra del tipo serra classica per la coltivazione delle piante tramite luce solare. Le piante, alcune gia' mature e pronte alla raccolta, erano di varia pezzatura, fra le quali 2 con misurazioni addirittura oltre i 2 metri di altezza. Il blitz e' scattato stamani all'alba nelle campagne di Monte Gelato, dove i carabinieri stavano osservando da giorni i movimenti di un terreno di circa 700 metri quadrati, ubicato in una zona impervia delimitata dai comuni di Nepi, Campagnano di Roma e Mazzano Romano e ben nascosta nella macchia mediterranea. Il pregiudicato e' stato arrestato in flagranza dai militari del Tenente Umberto Filetto proprio mentre rincasava e si accingeva a controllare il regolare funzionamento dell'impianto di coltivazione illegale di stupefacenti. (segue)




