Milano, 19 lug. - (Adnkronos) - "Comunque decida la Corte, ho dato mandato al mio legale di procedere per calunnia aggravata nei confronti di Chiara Danese, Ambra Battilana e Iman Fadil. Chiedero' inoltre che sia chiamato il teste Daniele Salemi a dire quello che avrebbe dovuto dire, ma si e' avvalso della facolta' di non rispondere, sulla vicenda di Chiara e Ambra". E' quanto comunica con una nota Emilio Fede, a pochi minuti dalla lettura della sentenza nell'ambito del processo Ruby bis che lo vede imputato per favoreggiamento e induzione della prostituzione insieme a Lele Mora e Nicole Minetti. "Chiedero' anche che si proceda in tempi rapidi con una rogatoria per capire che cosa e' accaduto nell'agenzia della Bsi di Lugano dove venivano gestite le operazioni finanziarie di Lele Mora e dei suoi diretti collaboratori. " A rispondere penalmente Emilio Fede chiamera' "chiunque, a vario titolo, e in qualunque sede, abbia sostenuto che era a conoscenza della minore eta' di Ruby e di averne informato il presidente Berlusconi".




