Libero logo

Cinema: Agis, valorizzare imprenditorialita' a servizio di funzione culturale

domenica 21 luglio 2013
Cinema: Agis, valorizzare imprenditorialita' a servizio di funzione culturale

2' di lettura

Roma, 19 lug. (Adnkronos) - L'Agis ha incontrato ieri a Roma il ministro per i Beni e le Attivita' Culturali, Massimo Bray. I rappresentanti dell'associazione hanno sollecitato il ministro a sostenere una serie di provvedimenti, che necessitano di un sistema coordinato tra diversi dicasteri, per la definizione di nuove regole per il cinema, la musica colta e popolare, il teatro, la danza, i circhi e gli spettacoli viaggianti. Di tutti i settori, sostiene l'Agis, "va valorizzata l'imprenditorialita' al servizio della funzione culturale e sociale assolta nei territori e dell'immagine del nostro Paese all'estero". Nell'incontro e' stata ribadita la necessita' del riconoscimento della centralita' della sala cinematografica e teatrale come luoghi di offerta culturale "che favoriscono -sottolinea l'Agis- la partecipazione e l'aggregazione del pubblico, nonche' la peculiarita' del lavoro svolto nello spettacolo da oltre 200 mila persone che necessita di una specifica normativa". Per lo spettacolo dal vivo fondamentale inoltre "che siano rivisti al piu' presto i decreti ministeriali per prosa, musica e danza. Per il cinema invece permane la forte preoccupazione sul tax credit, previsto anche per la digitalizzazione delle sale, che va quanto meno ripristinato per il triennio 2014-2016". L'Agis ha manifestato apprezzamento per l'attenzione dimostrata dal ministro allo spettacolo e anche per essere riuscito a recuperare dei fondi, attraverso il CIPE, destinabili in parte alla digitalizzazione dei cinema piu' piccoli. Il ministro Bray ha ascoltato con molta attenzione quanto affermato dall'Agis, ribadendo il suo impegno per il sostegno e la valorizzazione del settore dello spettacolo. All'incontro con il ministro Bray erano presenti per l'Agis Lionello Cerri, Domenico Dinoia, Alberto Francesconi, Maurizio Roi, Vincenzo Spera, Carmelo Grassi, Mario Lorini.