(Adnkronos) - La proposta di legge sancisce il divieto di pubblicizzare l'apertura o l'esercizio di sale da gioco sul territorio regionale. Inoltre, i gestori di sale bingo, ricevitorie, agenzie ippiche dovranno esporre all'ingresso dei locali e sui relativi apparecchi materiale informativo sui rischi correlati e sui servizi di assistenza presenti sul territorio. Presso l'assessorato competente in materia di politiche sociali sara' insediato un Osservatorio regionale sul fenomeno del gioco d'azzardo. Il Consiglio regionale, su proposta dello stesso assessorato, e' infine chiamato ad approvare un piano integrato triennale socio-sanitario per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d'azzardo patologico. "Il voto all'unanimita' - ha commentato il presidente Lena - dimostra che quando si pone al centro del dibattito politico il bene collettivo e la salute pubblica non ci sono schieramenti ne' interessi di parte che tengano: mi auguro che l'Aula consiliare possa licenziare il testo gia' nella seduta in programma mercoledi' 24 luglio per dare una concreta risposta ad una criticita' rispetto alla quale le istituzioni sono state per troppo tempo in silenzio". Presenti: Agostini (Pd), Barillari (M5S), Bonafoni (Per il Lazio), De Lillo (Pdl), Giancola (Per il Lazio), Lupi (Pd), Petrangolini (Per il Lazio), Perilli (M5S), Porrello (M5S), Santori (La Destra), Tarzia (Lista Storace).




