Milano, 20 lug. (Adnkronos) - "Non si puo' confondere le persone con le aziende. Serve lungimiranza per non penalizzare chi a Milano e in Lombardia crea lavoro e da' un valore aggiunto al Made in Italy nel mondo coniugando fantasia e tradizione com'e per l'azienda di moda Dolce e Gabbana". Lo sostiene Valentina Aprea, assessore della Regione Lombardia al Lavoro, istruzione e formazione professionale, commentando la protesta degli stilisti Dolce e Gabbana nei confronti del comune di Milano per le dichiarazioni dell'assessore Franco D'Alfonso. "Chi mischia situazioni diverse -sottolinea Aprea- rischia di creare danni incalcolabili all'immagine non solo di Milano Capitale della Moda, ma anche a tutto il sistema Paese" Ribadendo la disponibilita', gia' espressa ieri dal presidente della Regione Roberto Maroni, di poter ospitare gli stilisti Dolce e Gabbana negli spazi di Regione, Valentina Aprea ribadisce come sia "fondamentale da parte delle istituzioni non creare dannose e inutili contrapposizioni con il mondo produttivo che ancora regge economicamente e tiene sotto il profilo occupazionale". "Chi innesca situazioni come questa -conclude l'assessore- mortifica gli sforzi di tutti per far uscire l'industria e la societa' lombarda e italiana dall'attuale grave crisi".




