Milano, 20 lug. (Adnkronos) - "La moda italiana e' eccellenza, lo e' da tempo e continuera' ad esserlo. Il mondo intero ammira e chiede lo stile, la creativita', la qualita' dei materiali e della lavorazione che le aziende italiane del comparto sanno esprimere e che i mercati richiedono con dati in crescita". Nel 'pieno' della 'guerra' tra gli stilisti Dolce e Gabbana e l'amministrazione comunale milanese, Andrea Radic, fondatore di Ilw (Italian Luxury in the World), riporta al centro della discussione la moda, come settore trainante sui mercati esteri, che merita di essere valorizzata dove crea occupazione e crescita. Proprio per questo, Radic ricorda che "il ruolo di tutti coloro che hanno responsabilita' istituzionali deve essere quello di dare attenzione, supporto, sostegno, non dal punto di vista economico, ma da quello formale, sostanziale". "L'economia italiana oggi guarda ai mercati esteri come il luogo dove poter trovare il fatturato necessario allo sviluppo. Le aziende del comparto moda creano occupazione diretta e favoriscono un forte indotto salvaguardando anche realta' piccole che senza questa opportunita' sarebbero destinate a chiudere. E' grazie a queste aziende, come a quelle del comparto del legno arredo, degli accessori, del food&wine, del design, della tecnologia -prosegue Radic- che il nostro Paese conquista, seppur con sforzo e impegno, quote sui mercati stranieri". (segue)




