(Adnkronos) - Per quanto riguarda gli eventi paralleli al Museo, oltre la mostra dell'artigianato, sara' ospitata la mostra fotografica di Pietro Basoccu "Tempo sospeso" e il progetto "Ho'ro" con l'esposizione dei dolci artistici di Anna Gardu mentre le vie del paese saranno teatro degli interventi urbani degli artisti Vincenzo Pattusi, Stefano Marongiu e Pasquale Bassu del gruppo "Seuna Lab" di Nuoro e Margherita Atzori di Cagliari. Il 2 agosto, alle 19 nella corte di Casa Serra, verra' presentato il libro "Filo linea colore" con la presenza della curatrice Maria Angela Sanna e la nipote dell'artista Maria Sofia Pisu. A seguire verra' proiettato il documentario su Maria Lai "Ansia d'infinito" di Clarita di Giovanni. Il video ricorda il filo azzurro con il quale l'artista ha legato il paese alla montagna, stringendo le case di Ulassai e i loro abitanti in stretti nodi, ricorda il rapporto di Maria Lai con Costantino Nivola, rispetta il suo bisogno di silenzio (senza il quale non puo' esserci arte, che per la Lai e' il rapporto dell'uomo con l'infinito) lasciando che le parole siano solo le sue, solo quelle che desidera condividere. Durante tutto il periodo della mostra dell'artigianato verranno proposti altri eventi. Il 3 agosto si terra', alle 16 presso la sala convegni del Museo Murats, il Convegno sull'importanza dell'abito tradizionale sardo, organizzato in collaborazione con la Confartigianato di Oristano e il Gal Terre Shardana. Per l'occasione verra' presentato il gioiello simbolo dell'abito di Samugheo la "ganciaria", recuperato seguendo il disegno antico e riprodotto in pochissimi esemplari dall'orafo gavoese Nanni Rocca. (segue)




