Venezia, 22 gen. (Adnkronos) - In Veneto si apre una nuova era per il riciclo del Pet. E infatti, dare il via ad un circolo virtuoso per ridurre l'impatto sull'ambiente della plastica è l'obiettivo del progetto "Nuova vita al PET", definito dal protocollo d'intesa tra Ministero dell'Ambiente, Regione del Veneto e Acqua Minerale San Benedetto Spa, che prevede la promozione di progetti comuni finalizzati all'analisi, riduzione e neutralizzazione dell'impatto sul clima del settore delle acque minerali e bevande analcoliche. L'accordo è stato sottoscritto a Palazzo Balbi a Venezia dal Ministro Corrado Clini, dal Presidente della Regione Luca Zaia e dal Presidente di San Benedetto Enrico Zoppas. L'obiettivo del progetto è calcolare il risparmio di CO2 che si otterrà incoraggiando nuove abitudini di consumo volte al recupero delle bottiglie in plastica direttamente nei punti vendita, attraverso la realizzazione di un circolo virtuoso che coinvolga consumatore, distributore, produttore e azienda del riciclo, facilitando la raccolta e il riutilizzo del materiale. "L'importanza di questo progetto - ha spiegato il Ministro Clini - è il coinvolgimento di tutta la filiera ed in particolare del consumatore, chiamato ad un comportamento responsabile e sensibile all'impatto sull'ambiente di tutto il ciclo di vita di un prodotto. La collaborazione con San Benedetto e la Regione del Veneto rientra nel quadro del programma nazionale del ministero per il calcolo dell'impronta ambientale dei processi produttivi e dei prodotti, che oggi coinvolge più di 70 imprese italiane in diversi settori produttivi. L'obiettivo è fare della qualità ambientale un elemento di competitività".




