Milano, 23 gen. (Adnkronos) - In una informativa inviata alla procura di Milano la Digos di Lecco chiese un avviso di garanzia per Roberto Formigoni nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarita' negli appalti per la telemedicina , che hanno riguardato alcuni ospedali lombardi. Il presidente della Regione Lombardia non e' indagato, perche' il pm Tiziana Siciliano non ha ritenuto che nei suoi confronti c'erano elementi di accusa sufficienti. La Digos scrive che Formigoni va indagato "per non aver provveduto in qualita' di presidente della Regione Lombardia, ad esperire i necessari controlli sull'iter della procedura per l'assegnazione del progetto telesanita', nonostante le avvisaglie di forti interessamenti privati al progetto, soprattutto allorquando, in presenza di un'interpellanza regionale presentata dall'Italia dei Valori, veniva chiaramente segnalata la presenza di irregolarita' sia nella procedura sia nell'assegnazione", si legge nel documento del giugno 2011. (segue)




