(Adnkronos) - "Sempre piu' sofisticate poi -si legge nella Relazione- sono apparse, le attivita' di riciclaggio e reimpiego dei proventi illeciti, poste in essere dall'organizzazione, con il continuo ricorso a prestanomi e professionisti specializzati". Ma non solo. E' risultata ulteriormente "dimostrata dalle indagini svolte nelle diverse regioni italiane, dal Sud al Nord, la capacita' dell'organizzazione di sapere attrarre intorno a se' ampi settori della cosiddetta societa' civile (ceti imprenditoriali, professionali, ect) e della classe dirigente politico/amministrativa". Numerose sono sul punto "le indagini svolte dalle Dda di Reggio e Milano che hanno riguardato magistrati, amministratori locali e consiglieri regionali risultati in forte e stretto collegamento con l'organizzazione 'ndranghetista". "Certamente in questa materia -sottolinea ancora la Relazione- ai fini della comprensione del fenomeno, sono di particolare importanza i numerosissimi provvedimenti di scioglimento delle amministrazioni comunali infiltrate e/o condizionate dalla 'ndrangheta, adottati nell'ultimo anno".




