Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Per allontanare i rischi di un ritorno del passato, il coraggio di resistere va ancora una volta esercitato, perche' i fantasmi della Shoah non sono cosi' lontani. Per questo trasmettere ai giovani la memoria significa prevenire episodi che sembrano distanti ma che non lo sono". Lo ha detto il ministro della Giustizia Paola Severino nel suo intervento alla tavola rotonda "Il coraggio di resistere", organizzato oggi a Roma dal Comitato di coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah della Presidenza del Consiglio con l'Unione delle comunita' ebraiche italiane. "Per chi come me ha avuto la fortuna di partecipare ai viaggi della memoria, accompagnato da persone che purtroppo hanno una memoria diretta di quelle stragi inusitate, il 'coraggio di resistere' e' un concetto forte ed estremamente radicato - ha aggiunto Severino - E' una fortuna aver vissuto in un'epoca in cui abbiamo potuto avere testimonianze dirette. La memoria e' un elemento della cultura e del sapere, e senza cultura ne' sapere non si trasmette memoria perche' sono due modi di prevenire la ricaduta in eventi terribili che non devono piu' ripetersi". "Questa memoria - ha ammonito il Guardasigilli - va trasmessa ai giovani che hanno vissuto quegli eventi in maniera molto piu' indiretta di noi e di cui non hanno percezione completa. I ragazzi che erano con noi nei viaggi della memoria- ha concluso - saranno testimoni nel futuro di quello che hanno visto e dell'orrore che hanno constatato".




