Trieste, 25 gen. - (Adnkronos) - Nell'ultimo Anno giudiziario (che va dal primo luglio 2011 al 30 giugno 2012), le sezioni penali della Corte d'Appello di Trieste hanno chiuso 1753 procedimenti, registrando un +7,15% rispetto l'anno precedente, nonostante le sopravvenienze (cioe' le iscrizioni di nuovi procedimenti) siano state del +7,03%. Invece nell'anno solare 2012, i procedimenti definiti sono stati 1869 su 1579 sopravvenienze. I dati sono stati resi noti alla stampa dal presidente della Corte d'Appello di Trieste, Mario Trampus, a margine di alcune anticipazioni della relazione per la inaugurazione dell'Anno giudiziario 2013. La durata media dei procedimenti e' stata di 629 giorni (-10,5% rispetto i 700 giorni dell'Anno giudiziario 2010/2011), e contro i 710 del 2009/2010, i 793 del 2008/2009 e gli 854 del 2007/2008. Altri indici sono il ricambio (i numeri dei procedimenti che si esaminano rispetto quelli che si iscrivono) che segna 1, 04, contro l'indice nazionale dello 0,89 (si definiscono 89 procedimenti su 100). L'indice di smaltimento (registra le definizioni) e' dello 0,40 contro lo 0,25 nazionale, dove evidentemente si smaltisce meno. L'indice della durata prognostica dei procedimenti segna 1,49 (anni), contro la media nazionale del 2,66. I dati, ha commentato Trampus, significano che l"e pendenze sono in calo e che la durata dei procedimenti si accorcia sempre piu', in contro tendenza con i dati nazionali". (segue)




