Milano, 26 gen. (Adnkronos) - La densita' della popolazione carceraria "supera ogni livello di tollerabilita' e lede in modo grave e non piu' giustificabile la dignita' delle persone ristrette, tanto da porre in dubbio la legittimita', nelle condizioni date, delle modalita' di esercizio del diritto punitivo dello Stato". E' uno dei passaggi del discorso di Giovanni Canzio, presidente della Corte d'appello di Milano in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. La Corte di Strasburgo, anche di recente, ha "nuovamente censurato l'Italia" per una situazione "ormai o sistemica e causa di trattamento disumano e denigrante per la persona".




