Bologna, 11 mar. - (Adnkronos) - Rafforzare ed articolare ulteriormente le sedi di confronto con i diversi ambiti istituzionali, allo scopo di concertare e monitorare l'attuazione delle misure per la sicurezza e la legalita' nella ricostruzione in Emilia dopo il sisma di maggio scorso. E' quanto chiedono le segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil dell'Emilia Romagna che oggi a Bologna hanno illustrato le proposte in tal senso, gia' inviate al commissario per la ricostruzione Vasco Errani e alle istituzioni delle 4 province coinvolte, ovvero Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia. Finora, spiegano in sindacati, il Tavolo istituzionale costituito presso la Regione, presieduto da Errani, "ha prodotto esiti rilevanti e consentito di concertare tutti i principali provvedimenti" ma ora, e' il messaggio affinche' si abbassi la guardia. "Oggi nella fase nella quale ci si appresta ad entrare nel pieno della ricostruzione, tenuto conto dell'effetto positivo che potra' derivare dai provvedimenti con i quali si e' innalzato al 100% la copertura del costo per il ripristino degli immobili danneggiati dal sisma - sostengono le sigle confederali - riteniamo necessario un'articolazione ed approfondimento nell'ambito delle singole province, nel quadro di un'azione coordinata dallo stesso tavolo regionale". (segue)




