Modena, 11 mar. - (Adnkronos) - "Nel complesso, la situazione del Cie di Modena e' certamente migliore dell'analoga struttura di Bologna, ma e' certamente peggiorata da luglio 2012. Da allora, e' diventato ente gestore del Cie il Consorzio Oasi, vincitore della gara al massimo ribasso indetta del Ministero degli Interni". E' quanto afferma in una nota, il Garante regionale per le persone private della liberta' personale dell'Emilia Romagna, Desi Bruno, che lo scorso venerdi' ha visitato la struttura. "La scelta compiuta dal ministero di indire bandi al massimo ribasso per queste strutture non si e' rivelata positiva, come ha evidenziato anche il sindaco di Modena Giorgio Pighi - recita ancora la nota - e anziche' risolversi, i problemi denunciati in passato, sono aumentati". Venerdi' nel centro di Modena vi erano 47 persone, alcune con gravi problemi di salute e per le quali sarebbero necessari accertamenti immediati, riferisce ancora l'avvocato Bruno, sottolineando che "si aggiungono le difficolta' degli operatori non pagati da mesi, lo stesso menu' fornito da settimane e di qualita' scadente e la presenza di un solo medico". Di una situazione cosi' precaria, insomma, "fanno le spese anche gli operatori di polizia e i militari costretti a gestire una situazione sempre piu' incandescente". "Mentre aspettiamo una assunzione di responsabilita' per la chiusura definitiva del Cie - conclude Bruno - dobbiamo intervenire quanto prima per impedire che il disagio diventi velocemente degrado, mettendo a rischio le persone trattenute e i lavoratori". Una prima misura concreta sarebbe, a suo avviso, l'apertura dello sportello di informazione giuridica gia' attivato da maggio 2012 presso il Cie di Bologna. Iniziativa la cui autorizzazione spetta alla Prefettura.




